Migranti

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Anche sulla rotta migratoria del Mediterraneo centrale è arrivata l’estate. Rientrata almeno temporaneamente l’emergenza COVID-19 in Europa, gli sbarchi in Italia sembrano essere ripresi a pieno ritmo, così come le partenze dai paesi della sponda sud. È quanto traspare dalle https://carovanemigranti.org/asile/ notizie di cronaca che arrivano da giornali e televisioni. Ma quali sono le cittadinanze non comunitarie più presenti nel nostro territorio. La comunità rumena è di gran lunga la più presente con, secondo i dati Istat, 1 milione e 200 mila persone.

Questo dovrebbero fare le autorità francesi e quelle britanniche rispetto al dramma dell’immigrazione illegale che si sta consumando nel Canale della Manica. Così François Guennoc, presidente dell’Auberge des Migrants che dal 2008 si occupa si occupa di assistere gli esuli a Calais, in un’intervista ad Adnkronos contesta la politica delle autorità francesi, “che bloccano il confine e costringono i migranti… Al centro di questa edizione il tema della co-programmazione e co-progettazione per l’amministrazione condivisa, per generare innovazione e cambiamento.

Azioni non coordinate che possono anche mettere a rischio il buon funzionamento del mercato unico, in particolare in un contesto di catene regionali e globali del valore strettamente interconnesse. Proprio per questo motivo nella stessa comunicazione la Commissione europea ha presentato una roadmap per il graduale allentamento delle misure di contenimento, basata su specifici criteri che sono poi stati fatti propri dagli stati membri. Criteri che, dunque, giungevano dopo circa un mesedall’adozione dei provvedimenti nazionali di chiusura delle frontiere. E’ proprio il numero dei rimpatri quello su cui spesso si gioca una campagna politica basata sull’approssimazione. Come dice il Dossier trovare dei veri accordi di rimpatrio con i paesi d’origine è complesso e lo si evince anche dai dati.

  • Come dice il Dossier trovare dei veri accordi di rimpatrio con i paesi d’origine è complesso e lo si evince anche dai dati.
  • La morte di 47 persone a bordo di un’imbarcazione partita dalla costa atlantica del Nord Africa e diretta alle Isole Canarie mette in evidenza l’urgente bisogno di un maggiore sostegno per prevenire ulteriori tragedie in mare.
  • A bordo della nave della ong tedesca si trovavano altre 400 persone soccorse nei giorni scorsi.
  • Questo ha spinto diversi paesi europei a cercare alternative, tra le quali spicca la regolarizzazione degli stranieri già presenti sul territorio di destinazione in maniera irregolare, come quella attuata dall’Italia e quella attualmente in discussione in Spagna.
  • La sua richiesta è stata bloccata dai sistemi posti a protezione del sito web.
  • L’ultimo, durante la notte, con 75 migranti provenienti da Bangladesh, Egitto, Camerun.