Gabriele Codutti, Di Udine, È Il Nuovo Mister Italia Friuli Venezia Giulia 2019

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Ma soprattutto l’uomo di GQ apprezza un’informazione etica e responsabile che valorizza la figura femminile, che racconta tematiche ambientaliste, che affronta l’inclusività e la diversità, senza timore di mostrare un lato più vulnerabile del maschio. L’emozione è un valore al pari dell’informazione e dell’intrattenimento», spiega il direttore Giovani Audiffredi. Le opere dipinte a mano in mostra sono realizzate da Jason Coatney di Colossal Media, leader globale della pubblicità outdoor dipinta a mano.

È necessario trovare nuove ricette per immaginarsi un nuovo sviluppo sostenibile del pianeta, dal punto di vista economico, sociale e ambientale. #EarthFutureOurFuture è l’hashtag che lega tutte le attività social e anche il claim della challenge digitale lanciata ai follower per l’Earth Day. Il 22 aprile infatti i lettori e gli amici del brand saranno invitati a postare sui propri canali Tik Tok e Instagram un’azione concreta che sia il simbolo del loro impegno per salvaguardare il futuro del pianeta, e a sfidare gli amici a fare altrettanto. La https://assoinveneto.org/mostra-del-cinema-di-venezia-roberto-benigni-ricevera-il-leone-doro-alla-carriera/ Content Experience Unit è il team dedicato allo sviluppo e ideazione cross-brand, coordinamento e creazione di eventi, progetti cross media, progetti di comunicazione e consulenza creativa e a tutte le attività legate a Frame Condé Nast Experience Store. “In questo periodo così difficile, La Scuola della Cucina Italiana ha lavorato sull’innovazione lanciando due nuove linee di business – Food delivery e Corsi in Live streaming. Queste iniziative, in grande crescita, arricchiscono l’equity del brand e completano il business model basato sui corsi in presenza.” dice Alessandro Belloni, Consumer Revenue Director, Condé Nast Italia.

Ascoltare questi racconti d’au-tore, e le ultime dalla redazione, sarà un’esperienza sorprendente e immersiva nel mondo di Vogue Italia, che nella sua nuova formula ha scelto di usare anche le parole, e non solo l’immagine, per raccontare la magia della moda e dei suoi protagonisti» spiega il direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti. La possibilità di raccontare visioni che diventano storie, declinando il know-how di Condé Nast in nuovi codici di linguaggio, è una sfida entusiasmante”, dice Fabio Messana – special project editor di Vogue Italia e Content Editor di #Shareable – “#Shareable ci dà la possibilità di creare ed esplorare modalità di comunicazione da cui, oggi, non possiamo prescindere. L’amore, l’entusiasmo, la curiosità e la ricerca sono, insieme alla creatività, gli ingredienti che hanno reso questo progetto vincente, una scatola inesauribile di idee, capace di stupire, divertire, affascinare e raccontare i brand da un punto di vista privilegiato.

Aprirà la serata – presentata da Tamara Donà e Guido Bagatta, voci di Radio Monte Carlo – la 19enne californiana Charlotte Lawrence, modella, attrice e pop star che con i suoi brani “Just the same” e “Sleep Talking” ha totalizzato milioni di streaming. Molto amata dal mondo della moda, Lawrence è reduce da una serie di date sold out negli Stati Uniti e in Europa. Milano, 10 settembre 2019 – Il prossimo 12 settembre si terrà l’undicesima edizione di Vogue for Milano, in passato nota come Vogue Fashion’s Night Out, la manifestazione, organizzata da Vogue Italia, con il patrocinio del Comune di Milano che celebra e rafforza la centralità di Milano in qualità di capitale e ambasciatrice della moda Made in Italy.

Quanto segue è una traduzione di estratti da un rapporto commissionato da una nota associazione di consumatori europea (…) ad un’agenzia di rilevazione (…) riguardante il servizio di trasporto pubblico nei paesi dell’unione. L’estratto si riferisce alle valutazioni del servizio di metropolitana ed è riportato, per brevità di lettura, in versione sintetica. La valutazione della metropolitana di Roma è riportata accanto ad ogni aspetto preso in considerazione dalla rilevazione. – ROMA, 21 MAR – Il 15 aprile partiranno i primi cantieri mobili, cioe’ propedeutici alla configurazione finale delle aree di lavoro, per la realizzazione della tratta T3 della linea C della metropolitana di Roma, ovvero i tre chilometri di linea che collegano la stazione San Giovanni e via dei Fori Imperiale con le nuove stazioni Amba Aradam Ipponio e Fori Imperiali- Colosseo. ti ringrazio per l’apprezzamento Adriano, speriamo che chi ci governerà nei prossimi anni abbia l’intelligenza di ascoltare i nostri suggerimente e abbia voglia di fare veramente.

Più felici i cittadini che vanno a lavoro, un po’ meno pellegrini e turisti (che però non hanno problemi di stress quotidiano per andare a lavoro e di raccordo!) e gli esercenti dell’ansa barocca. Ho letto il vostro articolo circa la trasformazione della B1, connettendola con la Roma-Lido, diventando un’eventuale metro la E. Il progetto è naturalmente interessantissimo, però trovo che le connessione tra Roma Nord e il la zona Sud giò ci siano, dirette e fruibili, grazie all B. Perchè non connettere invece la Roma-Lido (che già per come semplicemente è adesso trasformandola in metro sarebbe un’ottima Linea a sè, per come è preziosa e funzionale), alla FR3, Ostiense-Viterbo, facendola diventare la Linea E ? Tra i suoi meriti questa linea gioverebbe agli abitanti di Trastevere e Monteverde, che sono quartieri si raggiunti ovviamente da autobus e tram, ma non connessi facilemente con zone distanti, se non tramite appunto le ferrovie, comuqnue delle risorse ma ancora non fruibili come delle metro. In più la connessione già esistente della stazione di Valle Aurelia con la stazione della FR3 e Metro A, permetterebbe al quadrante Nord-Ovest di raggiungere quello Sud-Ovest con facilità e viceversa.

L’idea di incrociare Piramide è ottima, ma come spiegato, la difficoltà è insormontabile. Se ho proposto il ramo nord è proprio perchè è molto breve e darebbe alla nuova metro accesso diretto all’altra grossa metro di roma, così come darebbe a roma un nuovo mezzo per arrivare a roma nord direttamente dalla metro B. Inoltre invece di farla fermare al flaminio andrebbe fatta proseguire fino a castro pretroio, con almeno 2 o tre nuove fermate, con l’altro capoline dopo il raccordo, possibilmento con una stazione di scambio per chi viene in macchina. Oggi le linee di tram vengono da decenni in cui erano specie in via d’estinzione e la più lunga, il 19, meriterebbe un restyling e un potenziamento anche in vista di una integrazione più funzionale con la nuova metro C e la FM1. faccio presente che invece di partire da sud che già aveva un trenino, era più giusto partire da nord che non ha metropolitane. intanto la zona sud sarebbe stata servita dall’attuale roma-Pantano, che è indecente lo so ma che cmq c’è.

le macchine dei pendolari a roma non ci devono arrivare i parcheggi di scambio facciamoli fuori in questo modo eviteremo le file chilometriche che quotidianamente si formano alle porte di roma. che la metro c sia ad esempio in questo, il capolinea pantano si trova praticamente a frosinone…. Vi prego di proporre una sollevazione di intenti per ripristinare quella importantissima opera che è l’anello ferroviario che avrebbe dato un senso a tutta la rete metropolitana di roma. A Ostiense nel collegamento tra metro e stazione erano più le volte che ne trovavo uno fermo, se non due, che quelle in cui erano entrambi in movimento. Invece i due tapis roulant più corti e sollevati dal pavimento (ma perché sollevati?) che dal sottopassaggio della stazione portano alla galleria verso la metro non li ho mai visti in funzione in questi anni.

Dipinti, sculture, installazioni e performance artistiche hanno fatto riflettere gli ospiti sul futuro delle passioni maschili. Ogni mese su Vogue Italia viene raccontata la storia di successo di un brand scoperto da Vogue Talents. E a partire da settembre, il canale Talents divogue.itlancerà “Upload Your Show”, iniziativa grazie alla quale i designer potranno caricare il proprio look book o sfilata, che verrà successivamente selezionata dalla redazione per la pubblicazione. Anima e mente di Vogue Talents è Sara Sozzani Maino, Head of Vogue Talents e Vicedirettore Progetti Speciali Moda di Vogue Italia. In questi primi 10 anni di Vogue Talents, Sara e il suo staff hanno scovato talenti sul web, sui social network, nelle scuole di moda e nelle fashion week più innovative al mondo, viaggiando incessantemente alla scoperta della creatività più pura e autentica in Europa e in America, ma anche in Africa, India, Estremo e Medio Oriente.

«Anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra Milano e Vogue Italia per un evento ormai entrato di diritto nel calendario degli appuntamenti della città». Così l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive, Commercio, Moda e Design Cristina Tajani che aggiunge «Vogue for Milano ha smesso di essere un evento di costume per diventare sempre più un momento grazie al quale avvicinare il grande pubblico e soprattutto i giovani ai nuovi linguaggi espressivi e della creatività, dalla fotografia all’arte passando per la musica. In quest’ottica abbiamo scelto di destinare i proventi di questa serata per finanziare l’acquisto di un pianoforte e di alcuni impianti di scena per dare la possibilità ai bambini di Quarto Oggiaro di avvicinarsi sin da piccoli alla creatività attraverso la musica o il teatro, grazie ai corsi realizzati dalle associazioni attive nel quartiere. Siamo convinti che l‘educazione al bello dovrebbe essere sempre parte dei percorsi di crescita dei nostri giovani, che restituiranno in valore, capacità, intelligenza, nel trovare il migliore sviluppo per la città».

Influenzato dal soul classico, dall’elettronica, dal rock e dalla musica classica, arriva a sfociare in vere e proprie avanguardie, come le ultime tracce Lost in the World e Who Will Survive in America (che campiona un discorso di Gil Scott-Heron). Ormai archiviate le chitarrone lisergiche degli esordi, Currents è il disco con cui si inaugura il personalissimo viaggio di Kevin Parker attraverso la sua visione di musica. Toltosi la maschera da semplice leader dei Tame Impala, infatti, con questo lavoro Parker diventò produttore di se stesso, sperimentando in studio con le atmosfere acide del passato, qui strapazzate dentro una macchina del tempo in cui influenze synth-pop indossavano tute spaziali, dove gli hippie retrofuturstici venivano sbattuti dentro una palla da discoteca. Un sogno senza tempo che ha consacrato la band – ovvero il solo Parker –, da ennesima riproposizione della psichedelia decontestualizzata negli anni ’10 a fenomeno impossibile da replicare. A Seat at the Table, il terzo album in studio di Solange Knowles, ha dimostrato a tutti che dietro la sorellina di Beyoncé si nascondeva una musicista unica, capace di tenere insieme r&b, pop, neo soul e una decisa ispirazione politica. Presentato come un “progetto sull’identità, sul potere, sull’indipendenza, sul lutto e sulla rinascita”, A Seat at the Table è un disco delicato, etereo, pieno di canzoni splendide, intermezzi brillanti e suoni contemporanei.

Si è tenuto il 21 giugno presso il Foro Italico a Roma, un esclusivo gala dinner a scopo benefico per celebrare il Collection Sport, numero speciale di Vanity Fair che celebra lo sport, le Olimpiadi, la Nazionale e i suoi protagonisti con atleti, storie e interviste. Si è tenuta il 18 settembre al Teatro Continuo di Burri del Parco Sempione di Milano Freak Out GQ Music & Style, una giornata all’insegna della musica live e dello stile, realizzata in collaborazione con Fiat. L’evento gratuito firmato GQ, con il patrocinio del Comune di Milano – Assessorato della Moda, ha dato il benvenuto alla Fashion Week milanese su un esclusivo palcoscenico urbano, mantenendo la promessa di aggregazione tra musica e moda. HUGO BOSS Parfums, event supporter, ha offerto la possibilità a tutti i partecipanti all’evento di immergersi in un’esclusiva esperienza olfattiva, alla scoperta della nuova indimenticabile fragranza femminile firmata BOSS, The Scent for Her. Per l’occasione, HUGO BOSS Parfums ha allestito uno speciale corner in via Passarella, all’angolo con Corso Vittorio Emanuele, in cui il pubblico ha preso parte ad un percorso olfattivo unico, che rispecchiava perfettamente tutte le tappe della seduzione, dalla fase dell’attrazione a quella della dipendenza.

Oggi è vice president of global tv Netflix, cioè supervisore mondiale dei contenuti originali della piattaforma di streaming on demand. Vale a dire che il successo planetario de La regina degli scacchi, tanto per citarne uno, è merito suo. Suo e del suo intuito, che le ha fatto capire ben presto che l’arma segreta è «uscire dalla paura della diversità».

  • Progetti di valore per essere di supporto alla comunicazione delle aziende, attraverso eventi digitali, live streaming e palinsesti di contenuti eterogenei dedicati che prendono spunto dalle live experience e dalle attività di intrattenimento di successo sperimentate sulle piattaforme dei brand Condé Nast.
  • Oltre alle tre sfilate dei concorrenti in gara ci sono stati dei momenti di spettacolo e musica con il duo Indaco, Gabriele Grieco e il corpo di ballo Emporio Danza.
  • “La divisione Shareable è oggi uno degli asset strategici nella progettualità digitale” – spiega Silvia Cavalli, Responsabile della Digital Content Unit di Condé Nast Italia.
  • Il designer, selezionato da Vogue Talents, ha portato il suo background internazionale proponendo cinque colori e una grafica pop per l’iconico spazzolino tau-marin, tra le eccellenze italiane di Alfasigma, una delle principali aziende farmaceutiche italiane a livello globale.

Verranno infatti aperte al pubblico le stanze di un palazzo digitale creato ad hoc, che riproduce le fattezze della sede Condé Nast in Piazza Cadorna 5 a Milano. La versione digitale dell’evento permette di superare i limiti di spazio e tempo dettati nelle precedenti edizioni dal calendario del Salone, per sperimentare così la condivisione di contenuti esclusivi e appuntamenti live in un modo inedito e completamente digitale attraverso una piattaforma creata ad hoc e aperta a un pubblico il più vasto possibile. Il progetto Life in Vogue nasce nel 2018 come occasione di scambio e confronto tra design e moda. Coinvolgendo artisti, progettisti e aziende del settore nella riflessione sul significato di workspace, ha acceso interessanti collaborazioni e generato spunti di grande originalità attraverso gli allestimenti degli spazi della redazione, ed è diventato subito uno degli appuntamenti imprescindibili della kermesse.

Nice to Eat-EU, ambasciatore della qualità agroalimentare del formaggio Piave DOP, presenterà in anteprima i dodici scatti della nuova campagna di visual storytelling del Piave DOP realizzata da Ulisse Marconcini, vincitore del contest fotografico indetto dal progetto. Le immagini saranno proiettate sullo schermo in Piazza del Duomo prima della performance musicale. Il coinvolgimento di alcuni partner contribuirà a rendere speciale questa edizione di Vogue for Milano.

Non è più il tempo di improvvisare ma è necessario avere una preparazione forte e precisa. Ogni brand deve comprendere come raccontare correttamente il proprio DNA al mondo declinandolo su ogni canale con il linguaggio corretto” – commenta Riccardo Pozzoli. Il costante dialogo tra editoria tradizionale e digitale, carta stampata e social media, eventi e concorsi, visione creativa e imprenditoria, ha originato negli anni innumerevoli collaborazioni tra designer e brand , un Talents Lab che rappresenta la naturale conseguenza di un continuo lavoro di ricerca e scouting.

Nato in Sierra Leone ventinove anni fa, cresciuto in Gambia prima e a Londra poi, Kamara è oggi una delle figure più rilevanti del fashion system internazionale, cui contribuisce con una voce poetica unica, frutto di una ricca contaminazione di culture in cui il realismo magico fa da sfondo a una forte presa di posizione sociale. Per non parlare delle interazioni social che hanno visto il WNF in trend topic durante tutte le giornate del festival, le oltre 200k visualizzazioni su Instagram stories e le migliaia di contatti quotidiani sul profilo Facebook ufficiale del festival, dati che confermano l’interesse da parte degli italiani a voler approfondire nuovi temi confrontandosi su passato, presente e futuro. L’edizione fiorentina del Wired Next Fest si apre con una speciale serata inaugurale tra parole e musica. Nel corso delle dieci edizioni precedenti infatti il WNF ha ospitato alcuni dei più importanti musicisti italiani e internazionali, e anche a Firenze la musica sarà protagonista. Grazie alla direzione strategica e operativa della sede italiana di Condé Nast, La Cucina Italiana esporta negli Stati Uniti la sua visione nazionale della tavola e della cultura enogastronomica, puntando a diventare il riferimento assoluto dell’autentica cucina di casa nostra.